A volte basta una stagione. A volte bastano pochi mesi per lasciare un segno profondo.
Primoz Kmetic è arrivato ad Avellino quando il cammino della Scandone era già iniziato. È entrato in un gruppo compatto, con umiltà e intelligenza, trovando subito il modo migliore per farsi apprezzare: mettere il proprio talento al servizio della squadra.
Non gli è mai interessato essere il protagonista. Gli è interessato vincere. E lo ha dimostrato ogni volta che è stato chiamato in causa.
Con la sua qualità, la sua personalità e la capacità di accendersi nei momenti decisivi, ha firmato alcune delle vittorie più importanti della stagione, trascinando la Scandone nei passaggi più delicati del campionato e contribuendo in maniera determinante al ritorno in Serie B Nazionale.
Ma ciò che resterà impresso nella memoria del popolo biancoverde va oltre i punti segnati.
Primoz ha saputo incarnare, fin dal primo giorno, il significato più autentico dell’essere un lupo. Ha affrontato ogni difficoltà senza mai cercare alibi, stringendo i denti quando i problemi fisici avrebbero consigliato prudenza e scegliendo sempre di restare al fianco dei compagni.
La sua è stata una presenza silenziosa ma determinante, fatta di sacrificio, disponibilità e spirito di squadra. Valori che hanno trovato la loro massima espressione nella finale promozione, quando, nonostante il dolore alla caviglia, ha deciso di esserci e di lottare fino all’ultima energia per quei colori che aveva imparato a sentire anche suoi.
È questo il ricordo che resterà: quello di un giocatore arrivato da lontano che, in pochi mesi, ha saputo conquistare il rispetto dello spogliatoio, l’affetto dei tifosi e un posto nella storia di una stagione indimenticabile.
La Scandone Avellino desidera ringraziare Primoz Kmetic per il suo prezioso contributo umano e sportivo, per la professionalità dimostrata ogni giorno e per aver interpretato con orgoglio il significato di indossare questa maglia.
A lui va il più sincero in bocca al lupo per il prosieguo della sua carriera, con l’augurio che possa continuare a raggiungere i traguardi che il suo talento e il suo spirito meritano.
Grazie di tutto, Primoz.
Una volta lupo, per sempre lupo.