La Scandone Avellino è lieta di annunciare l’ingresso di Lorenzo Rubinetti, che assumerà il ruolo di Responsabile Tecnico del Settore Giovanile, guidando il percorso di crescita del vivaio biancoverde e contribuendo allo sviluppo tecnico dei giovani atleti.

Allenatore di grande esperienza e profilo nazionale, Rubinetti porta ad Avellino un bagaglio costruito in oltre trent’anni di attività, maturando competenze sia nel settore giovanile che nella pallacanestro senior, maschile e femminile.

Nel corso della sua carriera ha ricoperto incarichi di responsabilità in società di primo piano come Stella Azzurra Roma, HSC Roma Basket, Virtus Aprilia, San Raffaele Basket, PB63 Battipaglia ricoprendo i ruoli di capo allenatore e responsabile dei settori giovanili.

Il suo percorso è stato impreziosito anche da importanti esperienze internazionali. Nel 2023 ha fatto parte dello staff tecnico della La Salle University di Philadelphia, programma NCAA Division I, lavorando al fianco dell’head coach Fran Dunphy e partecipando a tutte le attività della prima squadra durante la fase dei Conference Games. Nel 2024, invece, è stato assistant coach dell’Al Qadsiah, formazione impegnata nella Women SuperLeague dell’Arabia Saudita.

Numerosi anche i risultati ottenuti sul parquet. Rubinetti vanta quattro partecipazioni alle Finali Nazionali Giovanili, un titolo di vicecampione d’Italia Under 18, un terzo e un quarto posto alle Finali Nazionali con le formazioni giovanili dell’HSC Roma, oltre al riconoscimento di Miglior Allenatore delle Finali Nazionali Under 16 nel 2019. Nel suo palmarès figurano inoltre la vittoria di un campionato di Serie A3 Femminile e di un campionato di Serie C Femminile, testimonianza di una carriera ricca di successi e di esperienze ad alto livello.

Con l’arrivo di Lorenzo Rubinetti, la Scandone Avellino compie un ulteriore passo nel percorso di crescita del proprio settore giovanile, affidandone la direzione tecnica a un professionista di comprovata esperienza, con l’obiettivo di valorizzare i giovani talenti e consolidare un progetto fondato sulla formazione e sullo sviluppo delle future generazioni biancoverdi.

Queste le prime dichiarazioni nel nuovo responsabile tecnico della società biancoverde: “ Quando è arrivata la proposta della Scandone, dopo il mio lavoro dello scorso anno a Battipaglia dove ho trovato un ambiente e persone straordinarie, ho provato un’emozione particolare per due motivi.

Il primo è legato alla mia storia personale: sono nato ad Avellino nella casa dei miei nonni materni. Mia nonna, Elena Battaglia, era un’ ostetrica e fece nascere sia me che mio fratello. È un legame affettivo che rende questa scelta ancora più significativa.

Il secondo motivo è rappresentato dal progetto che mi è stato illustrato. Ho percepito fin da subito una forte volontà di investire sul settore giovanile e di far crescere il movimento maschile della Scandone fino a renderlo un punto di riferimento. Negli incontri che abbiamo avuto erano sempre presenti il presidente Trasente, il direttore generale Pastena e i principali sponsor, De Vizia e De Matteis. La loro presenza costante è stata la dimostrazione concreta di quanto questo progetto sia condiviso e sentito da tutta la società.

L’obiettivo che abbiamo individuato insieme è chiaro: dare la giusta importanza non solo alla prima squadra, impegnata nel campionato di Serie B Nazionale, ma anche al settore giovanile, attraverso investimenti significativi nel reclutamento di giovani talenti ad Avellino, in provincia, in tutta la Campania e anche fuori regione, senza escludere opportunità internazionali quando i regolamenti lo consentiranno.

Vogliamo creare un percorso di crescita di alto livello, aumentando il numero degli allenamenti tecnici e della preparazione fisica fino a raggiungere gli standard dei migliori settori giovanili d’Italia. L’obiettivo finale è formare ragazzi del territorio che, in prospettiva, possano diventare patrimonio della prima squadra e consentire alla Scandone di competere stabilmente nei concentramenti interregionali e nelle successive fasi finali nazionali.

Sono consapevole che il lavoro da fare sarà tanto, ma è proprio questa la sfida che mi stimola di più. Tutti coloro che lavoreranno nel settore giovanile della Scandone dovranno affrontarla con intensità, competenza e spirito di squadra, mettendo sempre al primo posto gli obiettivi ambiziosi della società. Ognuno sarà chiamato a dare il proprio contributo con professionalità e senso di appartenenza, anteponendo l’interesse della Scandone e la crescita del settore giovanile a qualsiasi interesse personale”

La società dà il benvenuto a Lorenzo Rubinetti e gli augura buon lavoro, certa che la sua competenza, la sua esperienza e la sua passione rappresenteranno un valore aggiunto per tutto il movimento cestistico biancoverde.