Si riapre la serie tra Basket School Messina e Scandone Avellino. Al Pala Tracuzzi i siciliani si impongono con il punteggio di 77-69 in gara 2, pareggiando i conti e rimandando il discorso qualificazione, ai quarti di finale, alla decisiva gara 3, in programma domenica 10 maggio alle ore 18 al Pala Del Mauro. Alla Scandone non bastano i 25 punti di Gay e i 20 di Kmetic in una serata complicata dal punto di vista offensivo e caratterizzata da troppe palle perse nei momenti chiave del match. Messina, invece, gioca una partita di grande cuore e carattere, riuscendo a restare compatta anche nelle difficoltà tra infortuni, tensione e rotazioni ridotte nel finale.
Primo quarto a ritmi intensi e punteggio basso al Pala Tracuzzi. La Basket School Messina parte meglio grazie alla fisicità di Chekir sotto canestro, capace di incidere nei primi possessi offensivi dei siciliani. Con il passare dei minuti, però, la Scandone Avellino entra in partita trascinata da Gay, assoluto protagonista dell’avvio biancoverde con 10 punti consecutivi che riportano i lupi a contatto. Le difese aggressive e gli attacchi poco fluidi da entrambe le parti tengono il punteggio basso per tutta la frazione. Nel finale Marinelli firma il nuovo vantaggio messinese, ma Kmetic risponde immediatamente per il definitivo 12-12 con cui si chiude il primo quarto.
Nel secondo quarto Messina che si aggrappa alle giocate offensive di Vinciguerra. La Scandone prova a cambiare ritmo con Kmetic, protagonista del momento migliore dei lupi e capace di costringere coach Sidoti al timeout. La Scandone trova energie preziose anche con Ragusa, bravo ad attaccare il ferro, ma dall’altra parte Sakovic risponde con presenza fisica sotto canestro mantenendo il match equilibrato. L’allungo dei siciliani arriva con Lo Iacono, autore di due triple consecutive, e con lo stesso Vinciguerra, che spingono Messina fino al +11 approfittando delle basse percentuali biancoverdi. Coach Dell’Imperio prova a fermare l’inerzia, mentre Marinelli contribuisce ad ampliare il vantaggio dei padroni di casa. Nel finale la Basket School perde però Vinciguerra, costretto a lasciare il campo per un brutto infortunio al ginocchio. Ragusa, con ottime giocate spalle a canestro, ricuce parte dello svantaggio. All’intervallo lungo Messina conduce 40-34.
Nel terzo quarto la Scandone Avellino paga ancora troppe palle perse, concedendo a Messina ritmo e transizione. I siciliani continuano a trovare punti e qualità offensiva con il solito Marinelli, capace di gestire possessi e allungare più volte il vantaggio, mentre gli irpini sono costretti a rincorrere. Gay e Ragusa provano a tenere viva la Scandone, ma la Basket School si dimostra estremamente efficace dall’arco, trovando con continuità la giocata giusta nei momenti chiave. Quando il match sembra poter sfuggire di mano, i lupi reagiscono improvvisamente: le triple di Scanzi e Gay riportano Avellino fino al -2 dopo essere sprofondata anche a -10. Nel finale di frazione, però, Messina ritrova solidità offensiva con le iniziative di Busco e Chakir, riuscendo a conservare il vantaggio. Al 30’ il punteggio recita 61-57 per i padroni di casa.
L’ultimo quarto si apre con un episodio destinato a far discutere: dopo il contatto fisico tra Warden e Stefanini, la coppia arbitrale decide di espellere entrambi i giocatori e anche Sakovic, reo di essere entrato in campo dalla panchina nel tentativo di intervenire nel parapiglia. Una situazione pesante per Messina, già priva dell’infortunato Vinciguerra.
La Scandone, però, non riesce ad approfittarne e i siciliani si ricompattano trovando il +11 con i liberi di Marinelli e Chakir e la tripla di Busco. Kmetic prova a tenere viva Avellino nella seconda metà della frazione, ma i lupi non riescono mai davvero a ricucire il divario.
Messina gestisce con lucidità il vantaggio e si prende gara 2 con il punteggio finale di 82-72.
Queste le dichiarazioni di coach Dell’Imperio al termine della gara: “Sapevamo che ci aspettava una partita dura su un campo molto caldo e l’andamento della gara lo ha confermato. Probabilmente avremmo dovuto approcciare il match con maggiore attenzione e lucidità per provare a chiudere subito la serie. Non siamo entrati in campo con l’intensità giusta e, soprattutto, non siamo riusciti a seguire il piano partita preparato durante la settimana. Adesso bisogna archiviare rapidamente questa sconfitta e concentrarsi su gara 3, che domenica davanti al nostro pubblico sarà decisiva.”
Parziali: 12-12; 28-22; 21-23; 21-15
Tabellino
Basket School Messina. Lo Iacono 9, Marinelli 17, Vinciguerra 9, Iannicelli 6, Chakir 9, Beltadze 10, Warden 3, Contaldo, Busco 12, Sakovic 7
Coach Sidoti
Scandone Avellino. Scanzi 6, Cioppa , Cantone , Ragusa 14, Kmetic 20, Duranti 2, Stefanini 5, Gay 25, Donda , Vitale.
Coach Dell’Imperio