Dopo quindici giorni di pausa forzata, la Scandone Avellino torna finalmente sul parquet per una sfida che pesa tantissimo nella corsa alle zone alte della classifica. Domenica 8 febbraio, con palla a due alle ore 18, gli irpini saranno di scena al Pala Galvani contro la Pallacanestro Angri, in un derby campano che promette intensità, ritmo e grande agonismo. Entrambe le squadre arrivano all’appuntamento dopo un turno di riposo nell’ultima giornata. L’Angri, però, è reduce dalla sconfitta casalinga contro la Stella Azzurra Viterbo, risultato che ha permesso ai laziali, forti di due partite in più, di superare sia Avellino che i salernitani in classifica, salendo al terzo posto con 20 punti. Uno scenario che rende la gara di domenica ancora più delicata e decisiva. Il match d’andata è ancora vivido nella memoria dei tifosi biancoverdi: una partita tiratissima, risolta solo allo scadere da una prodezza sulla sirena di Scanzi, che regalò alla Scandone una vittoria al fotofinish contro la squadra allenata da coach Chiavazzo.
Nelle ultime settimane Angri ha anche messo mano al roster: salutato Matteo Borciu, il club grigiorosso ha accolto Francesco Stentardo, ex Scandone Avellino, chiamato a dare esperienza e solidità alla rotazione.
Il volto simbolo, e l’arma principale della Pallacanestro Angri, resta Matias Martinez. Con 381 punti realizzati e una media di 25,4 a partita, l’esterno argentino è il miglior marcatore del girone: un giocatore di livello superiore, capace di spaccare le partite in qualsiasi momento con talento, personalità e soluzioni offensive di ogni tipo. Contenerlo sarà una delle chiavi tattiche della sfida. Sotto canestro spicca la fisicità e l’esperienza di Bogdan Milojevic, uno dei lunghi più solidi del campionato, riferimento costante nel pitturato. Sul perimetro, continuità e affidabilità sono garantite da Manuel Granata, alla quarta stagione consecutiva in maglia grigiorossa, ormai uno dei simboli del club. Il capitano è Mattia Bonanni, anima del gruppo e guida emotiva della squadra Il pacchetto esterni è stato rinforzato da Alberto Triassi, atleta di prospettiva che si sta mettendo in evidenza per intensità e mentalità, mentre sotto le plance dà il suo contributo Elias Donati, lungo di struttura e presenza fisica.
Per la Scandone questa trasferta rappresenta molto più di una semplice ripartenza dopo la sosta. Gli irpini vogliono rimettere subito il piede sull’acceleratore, ritrovare ritmo e continuità e lanciare un segnale forte al campionato. Importante sarà centrare quel successo in trasferta che manca dal lontano 22 novembre. Dall’altra parte, Angri cercherà riscatto davanti al proprio pubblico e due punti fondamentali per non perdere contatto con il vertice.
Domenica al Pala Galvani andrà in scena una gara che profuma di playoff: intensità alta, classifica corta e due squadre affamate. Gli ingredienti per uno spettacolo vero ci sono tutti.