La Scandone Avellino torna al Pala Del Mauro per la settima giornata di Serie B Nazionale Old Wild West. Domenica 8 novembre, alle ore 18, i biancoverdi affronteranno la Liofilchem Roseto in una sfida delicata per entrambe le squadre. Gli uomini di coach Ciro Dell’Imperio, a quota quattro punti, cercano una risposta dopo il 79-68 di Faenza e puntano a ritrovare la continuità mostrata nelle ultime due vittorie casalinghe, contro Pielle Livorno e Luiss Roma.
Roseto si presenta ad Avellino con sei punti in classifica, conquistati nelle prime tre giornate contro San Severo, Loreto Pesaro e Latina. Sono poi arrivate tre sconfitte consecutive: 76-78 con Fabriano, 77-75 sul parquet degli Herons Montecatini e 69-77 contro la Virtus Roma. I primi due stop sono maturati sul filo di un possesso; a Montecatini, in particolare, gli abruzzesi hanno riaperto la gara con un parziale di 15-0 nell’ultimo quarto.
Dopo la retrocessione dalla Serie A2, la Liofilchem ha affidato la ripartenza a Franco Gramenzi, già alla guida della promozione del 2025. Il tecnico dispone di un gruppo giovane che ha in Lukas Aukštikalnis il principale riferimento offensivo. L’ala lituana, tornata a Roseto dopo la stagione agli Herons, è una minaccia dal perimetro: all’esordio a San Severo ha firmato 22 punti con sei triple, salendo poi a 24 contro Latina. Per la difesa biancoverde sarà fondamentale seguirne i movimenti senza palla e limitarne le ricezioni pulite.
In regia Giacomo Gaiola ha avuto spazio in assenza del capitano Giordano Durante, fuori nell’ultima gara. Gaiola ha segnato 12 punti contro la Virtus Roma, mentre Alberto Pellizzari e Richard Morina offrono altre soluzioni nella costruzione del gioco: contro Latina hanno chiuso rispettivamente con 17 e 15 punti. Raphael Chiti presidia il reparto ali, mentre Alessio Incoronato completa le opzioni in regia.
Nel reparto lunghi Luca Fabiani e Lamine Tandia si alternano da centro, con Andrea Petracca e il giovane Sabino Malual a dare profondità alle rotazioni. Da tenere d’occhio Marco Mazzoni, ala di 203 centimetri capace di giocare anche da centro: ha segnato 18 punti contro Fabriano e 15 contro la Virtus Roma, risultando il miglior realizzatore dei suoi in entrambe le gare.
Per la Scandone la priorità sarà chiudere i possessi difensivi a rimbalzo e contenere il tiro da tre senza scoprire l’area. In attacco serviranno lucidità e una buona circolazione di palla anche quando Roseto alzerà la pressione. A Faenza la reazione del secondo quarto ha riportato i biancoverdi a un punto all’intervallo: al Del Mauro la sfida sarà mantenere quella solidità per tutti i quaranta minuti.