La Scandone Avellino torna subito in campo per un nuovo confronto ad alto coefficiente di difficoltà. Mercoledì 21 ottobre, alle ore 20, al Pala Tiziano, la squadra di coach Ciro Dell’Imperio affronterà la Virtus GVM Roma 1960 nel recupero della prima giornata di Serie B Nazionale. L’incontro, inizialmente previsto il 26 settembre, era stato rinviato per l’indisponibilità dell’impianto capitolino, interessato da lavori di manutenzione.
I biancoverdi si presentano all’appuntamento dopo il 75-66 sulla Pielle Livorno, prima vittoria stagionale e risultato costruito attraverso continuità difensiva, rispetto del piano partita e contributo collettivo. Indicazioni positive da confermare lontano dal Del Mauro contro un’avversaria dotata di talento, esperienza e rotazioni particolarmente profonde.
La Virtus ha iniziato il campionato a punteggio pieno, conquistando le trasferte di Piombino e Lucca e imponendosi in casa contro Loreto Pesaro. Una partenza che conferma le ambizioni di una società ripartita con l’obiettivo del salto di categoria dopo la doppia delusione della scorsa primavera: la sconfitta in gara cinque della finale playoff contro Montecatini e quella nel successivo spareggio promozione contro Vigevano.
Alla guida dei capitolini c’è Davide Villa, chiamato a valorizzare un organico costruito per occupare stabilmente il vertice. Il mercato estivo ha aggiunto giocatori di categoria superiore a un nucleo di confermati, ampliando le alternative nei diversi ruoli.
Sul perimetro spicca David Jelínek, guardia-ala ceca con un lungo trascorso nella Liga ACB e un’esperienza internazionale che comprende i Giochi Olimpici di Tokyo. Pericoloso dalla distanza e capace di attaccare il ferro, rappresenta un riferimento realizzativo di primo piano: nella vittoria per 81-51 a Piombino ha firmato 26 punti e 29 di valutazione. Il suo movimento senza palla e la capacità di sfruttare gli spazi richiederanno attenzione costante nelle collaborazioni difensive.
La regia può contare sul profilo di Andrea Amato, playmaker capace di gestire i ritmi e creare vantaggi anche attraverso iniziative personali. Accanto a lui, Adrian Chiera aggiunge tiro, capacità di penetrazione e letture offensive, con un bagaglio di esperienza maturato in diverse piazze importanti del basket italiano. Il reparto esterni è stato ulteriormente rinforzato a inizio ottobre dall’arrivo di Alessandro Panni, play-guardia con una lunga carriera in Serie A2.
Nel settore lunghi, i 208 centimetri di Matias Bortolin costituiscono un riferimento vicino a canestro, mentre Rei Pullazi offre una dimensione perimetrale utile ad allargare il campo. Completano le soluzioni a disposizione di Villa Giorgio Piunti, Gianmarco Leggio, Daniele Toscano, Yancarlos Rodriguez e Matteo Visintin: un insieme di interpreti che rende particolarmente ampia la scelta dei quintetti. Pullazi, in particolare, abbina alla versatilità nel reparto interno la capacità di colpire dalla lunga distanza.
Per la Scandone sarà fondamentale dare seguito alla solidità mostrata contro Livorno: proteggere l’area, chiudere i possessi a rimbalzo e limitare le palle perse per evitare di alimentare la transizione avversaria. In attacco serviranno circolazione del pallone, corretta occupazione degli spazi e lucidità nella selezione dei tiri.
Il recupero rappresenta una prova importante per misurare i progressi del gruppo di Dell’Imperio, chiamato a sostenere intensità e disciplina nell’arco dei quaranta minuti contro una delle formazioni più attrezzate del campionato