L’attesa è terminata. Domenica 4 ottobre, alle ore 18:00, la Scandone Avellino farà il proprio esordio nel campionato di Serie B Nazionale ospitando l’Umana San Giobbe Chiusi sul parquet del Pala Del Mauro.

Per la formazione biancoverde guidata da coach Ciro Dell’Imperio si tratterà della prima gara ufficiale della stagione, dopo il rinvio della trasferta contro la Virtus Roma, inizialmente programmata per sabato 26 settembre e successivamente riprogrammata

. Il cambiamento del calendario ha prolungato l’attesa del gruppo irpino, che ha utilizzato questi giorni per proseguire il lavoro in palestra, perfezionare i meccanismi offensivi e difensivi e favorire l’inserimento degli ultimi arrivati all’interno di un roster profondamente rinnovato.

La Scandone è ora pronta a misurarsi con il nuovo campionato davanti al proprio pubblico, in una gara che rappresenterà un primo banco di prova per verificare condizione, intensità e livello di coesione raggiunto dalla squadra.

La San Giobbe Chiusi è una realtà consolidata della categoria e porta avanti da diverse stagioni un progetto tecnico sviluppato in sinergia con la Reyer Venezia. Il roster toscano abbina una solida base di giocatori esperti a giovani prospetti chiamati a crescere nel corso della stagione.

La formazione biancorossa è guidata da coach Giampaolo Di Lorenzo, subentrato durante la preparazione a Reziero Napolitano. Il cambio in panchina ha richiesto alla squadra un rapido adattamento alle nuove indicazioni tecniche e alla diversa organizzazione del gioco.

Uno dei principali riferimenti è il playmaker Lorenzo Raffaelli, giocatore capace di gestire i ritmi, coinvolgere i compagni e assumersi responsabilità nei possessi più delicati. Accanto a lui spicca Lisandro Rasio, lungo argentino dotato di esperienza, fisicità e presenza a rimbalzo.

Particolare attenzione dovrà essere riservata anche a Lorenzo Querci, guardia-ala di 194 centimetri con importanti trascorsi in Serie A2. Esterno fisico ed energico, può incidere in transizione, nell’uno contro uno e nel tiro dalla lunga distanza, garantendo al tempo stesso solidità difensiva.

Nel reparto lunghi figura Dario Zucca, ala grande di 204 centimetri capace di aprire il campo con il tiro da tre punti e di sfruttare i cambi difensivi attraverso il gioco spalle a canestro. Sul perimetro Chiusi può inoltre contare sulla pericolosità realizzativa di Gabriele Berra e sull’esperienza di Nicolò Bertocco e Giulio Candotto.

Completano il gruppo diversi giovani provenienti dal vivaio della Reyer Venezia, tra i quali Filippo Favaretto, Andrea Macrì e Federico Natale, elementi atletici e dinamici in grado di garantire energia e profondità alle rotazioni.

La San Giobbe ha iniziato il proprio campionato con una sconfitta casalinga contro l’OraSì Ravenna, impostasi al Pala Pania con il punteggio di 65-78.

Nel match inaugurale Rasio è stato il miglior realizzatore dei toscani con 17 punti, accompagnati da 11 rimbalzi, mentre Raffaelli ha chiuso con 11 punti. Chiusi ha mostrato buone individualità, ma ha pagato la scarsa continuità offensiva, le numerose palle perse e alcune difficoltà nel mantenere compattezza ed esecuzione per tutti i quaranta minuti.

Il risultato dell’esordio non riduce, tuttavia, il valore di una squadra costruita per disputare un campionato competitivo e desiderosa di offrire una reazione immediata. La Scandone dovrà quindi affrontare la gara con concentrazione, intensità difensiva e attenzione nella gestione dei possessi. La squadra di coach Dell’Imperio è pronta a ritrovare il calore del Pala Del Mauro e invita tutti i tifosi a sostenere la Scandone in questo importante esordio stagionale. Avellino, 4 ottobre 2026 Ufficio Stampa Asd Felice Scandone

Avellino, 4 ottobre 2026

Ufficio Stampa

Asd Felice Scandone