Sfida insidiosa all’orizzonte per la Scandone Avellino, attesa dalla trasferta sul campo del San Paolo Ostiense Roma nel match valido per la 27ª giornata del campionato di Serie B Interregionale. La gara è in programma mercoledì 8 aprile al Pala “Claudio Spano”, in un contesto che si preannuncia tutt’altro che semplice.                                                                                                                                                       

La formazione romana occupa attualmente il decimo posto in classifica a quota 14 punti, l’ultimo utile per evitare i play out, ma il dato non deve ingannare. Tra le mura amiche, infatti, Ostiense si trasforma, dimostrando di poter competere anche con squadre di alta classifica: emblematiche le prestazioni contro la capolista Carver, che si è imposta di un solo punto, e contro Stella Azzurra Viterbo, la cui striscia vincente è stata interrotta proprio dai laziali.                                                                                           

Nel match d’andata Avellino si impose con autorità (112-82), ma il ritorno si presenta con ben altre difficoltà. Il gruppo guidato da coach Colella è una realtà solida, costruita su un mix equilibrato tra esperienza e giovani di prospettiva, con un’identità chiara fatta di ritmo elevato, aggressività difensiva e grande fiducia nel proprio vivaio.                                                                                         

Il punto di riferimento offensivo resta Federico Loi, guardia esperta e leader tecnico, affiancato da Eugenio Amanti, ala fisica e versatile, capace di incidere in più situazioni. Importante anche l’apporto di Francesco Paolini, esterno con punti nelle mani e utilizzato spesso per cambiare inerzia alla gara.                                                                                                                                                              

Il progetto romano sta valorizzando fortemente i giovani: Vrancianu, Vettor, Terrasini, Repaci e Mugnaioli garantiscono energia, pressione sul perimetro e applicazione tattica, elementi chiave nel sistema di gioco. Da segnalare anche Tristano Cecchini, prezioso per equilibrio e intensità difensiva.                                                                                                                                                                             Tra i volti più attesi c’è senza dubbio Francesco Iacorossi, ex biancoverde, protagonista fino ad ora di un’importante crescita. Completano il roster giovani interessanti come Giannotti, Conti, Marchisio e Orsano, pronti a garantire intensità e impatto dalla panchina.                                                                 

La Scandone arriva all’appuntamento dopo la pausa pasquale con grande fiducia, forte di otto vittorie consecutive e con l’obiettivo di proseguire il proprio percorso. Servirà però massima attenzione: il campo dei romani rappresenta un vero banco di prova, ricco di insidie e con un avversario capace di esaltarsi davanti al proprio pubblico.