Grande partecipazione ed entusiasmo al Pala Del Mauro di Avellino, dove ieri, domenica 22 marzo, si è svolto il Player Clinic organizzato dalla Scandone Avellino, un evento esclusivo che ha regalato a tanti giovani cestisti un’esperienza unica e altamente formativa.
Una giornata all’insegna della pallacanestro, in cui decine di ragazzi hanno avuto l’opportunità di allenarsi seguendo metodologie e principi tipici della scuola americana, vivendo da protagonisti un vero e proprio clinic in stile NBA. Tra esercitazioni tecniche, lavoro sui fondamentali e momenti di confronto, i partecipanti hanno respirato un’atmosfera professionale e coinvolgente, guidati da uno staff qualificato.
A rendere ancora più speciale l’evento è stata la presenza, in veste di coach, di Alex Acker, ex giocatore della Scandone Avellino nella stagione 2015-2016 e oggi figura di riferimento nello staff della NBA Player Clinic. Insieme a lui, l’altro allenatore, Andrea Allevi, coadiuvato dagli organizzatori Maria Silvia Rubbi e Alberto Ciroi, che hanno accompagnato i giovani atleti nel percorso tecnico della giornata.
Il clinic si è concluso con un momento simbolico e significativo: la premiazione/riconoscimento da parte del presidente della Scandone Avellino, Marco Trasente, ad Alex Acker, a suggellare il legame tra il passato biancoverde e il presente di un progetto che guarda al futuro.
Un’iniziativa che conferma la volontà della Scandone di investire sul territorio e sui giovani, promuovendo il basket non solo come sport, ma come occasione di crescita e condivisione. Un successo organizzativo e partecipativo che lascia il segno e rafforza il ruolo di Avellino e della Scandone come punto di riferimento per il movimento cestistico giovanile.