Ultimo atto del girone d’andata per la Scandone Avellino, impegnata, in trasferta, domenica 11 gennaio alle ore 18, sul parquet del Pala Angeli contro il Nuovo Basket Aquilano. Un confronto che arriva in un momento significativo della stagione: la Scandone è reduce dalla vittoria rigeneratrice contro Marigliano, mentre gli abruzzesi tornano in campo dopo la sconfitta interna contro Stella Azzurra Viterbo, ultimo match prima della pausa natalizia.
Il Basket Aquilano si presenta a questo appuntamento con 10 punti in classifica, frutto di 5 vittorie e 7 sconfitte, un rendimento che fotografa una squadra capace di alternare buone prestazioni a passaggi a vuoto, ma sempre difficile da affrontare tra le mura amiche.
La formazione aquilana è guidata in panchina da Federico D’Addio, tecnico di esperienza che conosce bene la categoria e che ha costruito un gruppo solido, puntando su identità, fisicità e senso di appartenenza.
Tra i punti di riferimento offensivi spicca Leo Cecchi, confermato per il quinto anno consecutivo e autentico simbolo del Pala Angeli, capace di garantire qualità, leadership ed equilibrio. In cabina di regia il play Francesco Compagnoni rappresenta un elemento chiave per ordine e intensità, mentre sugli esterni compare Francesco Di Paolo, guardia rapida e pericolosa dal perimetro.
Sotto canestro il Basket Aquilano può contare sulla stazza e sull’esperienza del centro maltese Kurt Cassar, giocatore di categoria superiore , bidimensionale e difficile da contenere sia in area che lontano dal ferro. E’ il leader offensivo della squadra di coach D’Addio. A completare il pacchetto lunghi c’è Gian Marco Ianuale, innesto di peso che aggiunge atletismo e presenza fisica.
Non mancano giovani di prospettiva come Edoardo Ronca, classe 2003, e Tommaso Santomaggio, prodotto del vivaio, oltre a Niccolò Nardecchia, altro elemento cresciuto all’interno della società e fortemente legato all’ambiente.
Per la Scandone la trasferta abruzzese rappresenta un banco di prova importante da affrontare con importanti novità tecniche. Non sarà della gara Tonello, costretto ai box per un brutto infortunio, mentre nelle rotazioni entrerà Fabio Stefanini, ritornato in Irpinia dopo la breve esperienza a Faenza d’inizio stagione. La vittoria contro Marigliano ha ridato fiducia e intensità, ma ora serve continuità lontano dal Del Mauro, dove finora i biancoverdi hanno faticato a dare seguito alle buone prestazioni casalinghe.
Il PalaAngeli, il ritmo imposto dagli aquilani e la fisicità del loro roster renderanno la sfida tutt’altro che semplice. Serviranno lucidità, attenzione difensiva e capacità di gestire i momenti di difficoltà per chiudere l’andata con un risultato che possa dare ulteriore solidità al percorso intrapreso.
Domenica sera, a L’Aquila, la Scandone è chiamata a un esame di maturità.