La Scandone Avellino torna davanti al proprio pubblico per affrontare la Luiss Roma, avversaria di domenica 25 ottobre alle ore 18 al Pala Del Mauro, nella quinta giornata del campionato di Serie B Nazionale.                                                                                                                                                                     

Dopo la sconfitta per 76-62 nel recupero infrasettimanale sul campo della Virtus Roma, la formazione di coach Ciro Dell’Imperio è chiamata a ritrovare continuità e concretezza. L’obiettivo è ripartire dalla solidità espressa nella vittoria sulla Pielle Livorno, correggendo le difficoltà nella gestione del pallone e i cali di lucidità che hanno condizionato la trasferta capitolina.                                                

La Luiss si presenta con 4 punti in classifica, conquistati attraverso le vittorie contro Loreto Pesaro e San Giobbe Chiusi, a fronte delle sconfitte con Siena e Latina. Nell’ultimo turno gli universitari hanno superato Chiusi 91-87, mostrando un notevole potenziale offensivo: dopo aver chiuso il primo tempo sul 56-34, hanno contenuto la rimonta toscana e difeso il successo nel finale.               

Alla guida dei romani c’è Alex Righetti, un nome legato a una delle pagine più importanti della storia biancoverde. Nella stagione 2007/2008 vestì infatti la maglia della Scandone, contribuendo alla conquista della Coppa Italia. Il suo ritorno al DelMauro aggiunge un motivo di interesse a una sfida che richiederà ai lupi attenzione e intensità.                                                                                                                  

Il roster capitolino combina una struttura di giocatori esperti con un ampio gruppo di giovani. La conferma di sette elementi ha consentito alla Luiss di conservare parte degli automatismi e dell’identità della squadra, inserendo rinforzi mirati soprattutto nel reparto lunghi.                                             

Sul perimetro, Juan Manuel Fernández e Marco Pasqualin rappresentano riferimenti di esperienza nella costruzione del gioco. Accanto a loro stanno assumendo responsabilità importanti Riccardo Casella ed Edoardo Bottelli, capaci di incidere sia nella produzione offensiva sia nelle soluzioni dalla distanza. Il successo contro Chiusi ne ha evidenziato il peso: 22 punti per Casella e 18 per Bottelli, protagonisti degli allunghi universitari e della gestione dei possessi conclusivi.                                    

Tra gli elementi di maggiore esperienza figura anche Valerio Cucci, ala-centro che offre soluzioni nel gioco interno e sul perimetro. Contro Chiusi ha firmato 12 punti, così come Mattia Graziano, altro componente del nucleo confermato. Completano le alternative sugli esterni e sulle ali Fabrizio Pugliatti e i giovani Mattia Toselli, Francesco Paolini, Valerio Orsano, Francesco Eramo e Giorgio Alioto. Vicino a canestro, l’innesto principale è Filip Krajina, centro croato classe 1995 di 210 centimetri, arrivato dopo esperienze in diversi campionati europei e l’ultima stagione in Slovenia al GGD Šenčur. La sua presenza aggiunge taglia ed esperienza a un reparto completato da Marco Bergamin, classe 2007, e Valerio Longo, classe 2004.                                                                                         

Per la Scandone sarà essenziale limitare le iniziative dei portatori di palla, difendere con disciplina sul tiro da tre e controllare il rimbalzo per impedire agli ospiti di trovare ritmo. Sul fronte offensivo serviranno circolazione, equilibrio nelle scelte e maggiore cura dei possessi: aspetti decisivi per costruire una prestazione continua nell’arco dei quaranta minuti e tornare a muovere la classifica.