La Scandone Avellino conquista la prima vittoria della preseason superando al PalaDelMauro Matese con il punteggio di 65-56. Dopo il pareggio maturato sul parquet di San Severo, la formazione allenata da coach Ciro Dell’Imperio compie un altro passo nel proprio percorso di preparazione al campionato di Serie B Nazionale, ricevendo indicazioni positive soprattutto dalla solidità del reparto lunghi e dalle prime intese offensive.
Contro una formazione che prenderà parte al prossimo campionato di Serie B Interregionale, lo staff tecnico biancoverde ha dovuto rinunciare a Voltolini, indisponibile per un problema alla caviglia, e ad Aramburu, tenuto precauzionalmente a riposo. Il quintetto iniziale scelto da Dell’Imperio è composto da Vecerina in cabina di regia, Stefanini, Frattoni e Verazzo sugli esterni, con Vedovato nel ruolo di centro.
La Scandone approccia bene la gara e chiude la prima frazione avanti 19-13. Le indicazioni migliori arrivano dal gioco interno: Vedovato e Stefanini impattano con efficacia il match, garantendo presenza fisica, profondità e solidità vicino al ferro. Positivo anche l’ingresso di Farias, capace di dettare i ritmi offensivi e di aggiungere cinque punti dalla panchina.
Nel secondo periodo l’intensità si abbassa e la partita diventa più sporca. I numerosi errori su entrambi i lati del campo limitano la produzione offensiva, come testimonia il parziale di 12-7 in favore degli irpini. La Scandone conserva comunque il controllo del ritmo e aumenta il proprio vantaggio, andando all’intervallo lungo sul 31-20. Da segnalare anche i primi punti della serata del giovane Costantino Carullo.
Al rientro dagli spogliatoi le due squadre alzano i giri del motore. La terza frazione, terminata in perfetta parità sul 20-20, mette in mostra una maggiore fluidità offensiva. In casa Scandone comincia a funzionare con continuità l’asse Verazzo-Vedovato: il playmaker riesce a coinvolgere il lungo nelle situazioni di pick and roll, creando difficoltà alla difesa di Matese. La formazione ospite risponde con una buona circolazione del pallone e trova soluzioni efficaci dal perimetro. Dell’Imperio utilizza Farias anche da guardia e il giovane biancoverde conferma la propria duttilità, producendo gioco e punti. Al termine del terzo quarto Avellino conduce 51-40.
Nell’ultima frazione coach Dell’Imperio concede spazio contemporaneamente ai fratelli Antonio e Costantino Carullo, che ripagano la fiducia realizzando i primi punti del periodo. Matese prova a rientrare e si aggiudica il quarto per 16-14, ma due triple consecutive di Verazzo spezzano definitivamente l’equilibrio e consegnano alla Scandone l’allungo decisivo.
La sirena fissa il risultato sul 65-56. Per i biancoverdi arrivano segnali incoraggianti dalla crescente intesa tra gli esterni e Vedovato, dalla distribuzione delle responsabilità offensive e dall’apporto dei giovani inseriti nelle rotazioni. Verazzo chiude da miglior realizzatore con 15 punti, seguito da Vedovato a quota 14 e Farias con 10.
Queste le dichiarazioni di coach Dell’Imperio al termine della gara: “ Siamo arrivati a questa seconda amichevole senza due giocatori importanti e, quindi, con rotazioni ridotte: inevitabilmente questo ha condizionato l’andamento della gara. Devo però fare i complimenti a tutti i ragazzi, perché stiamo attraversando una settimana caratterizzata da carichi di lavoro particolarmente intensi. Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile, ma la squadra si è fatta trovare pronta. Il lavoro che stiamo portando avanti con i giovani sta dando risposte molto positive: lo testimonia il contributo offerto in campo dai gemelli Carullo, che ci hanno dato una grossa mano. Nel finale abbiamo schierato anche Mancini, ragazzo classe 2009. Sono segnali importanti per il presente e per il futuro della Scandone”.
La Scandone continuerà la sua preseason, sabato 12 settembre, ospitando alle 17:30 al Del Mauro la Cestistica San Severo.
Parziali: 19-13; 12-7; 20-20; 14-16.
Tabellino: Verazzo 15, Vecerina 6, Frattoni 4, Vedovato 14; Voltolini ; Farias 10; Donda 1; Stefanini 6 ; Aramburu ; Carullo A.2, Carullo C.7, Mancini; Owana